Il nuovo news feed di Facebook

Facebook è diventato una giungla molto affollata. Forse troppo dai tempi del suo esordio. Sono 28 milioni gli Italiani che oggi utilizzano il social network controllando e condividendo contenuti. Se stai leggendo quest’articolo probabilmente sei uno di loro e sei arrivato su questa pagina da un post apparso sul tuo news feed. Ti sei mai chiesto come funziona?

Dietro non c’è nessuna magia. Pensare a un’improbabile  funzione “random” sarebbe troppo banale e sbrigativo.  I contenuti di amici, pagine preferite e annunci sponsorizzati vengono invece gestiti da un algoritmo complesso e sofisticato. Sono trascorsi dieci anni dalla sua comparsa e continua a cambiare regolarmente: ecco come funziona.

A cosa serve il News Feed

L’obiettivo di Facebook è di mostrarti a ogni accesso le notizie più interessanti. Ogni giorno potresti avere potenzialmente accesso a decine di migliaia di informazioni, ma di solito ne leggi con attenzione poco più di una dozzina. Come seguire solo le più importanti? Ci pensa l’algoritmo che regola il news feed di Facebook. Il suo compito è di farti visualizzare i post più rilevanti in ordine d’importanza, ordinandoli in modo che un parente che si sposa o un contenuto molto condiviso appaia prima di link aziendali di pagine brand o eventi di amici che non vediamo da una vita. L’algoritmo di Facebook preferisce dare la precedenza ai post con cui potresti interagire, lasciare commenti, cliccare, condividere o almeno soffermarti qualche secondo per leggerne i contenuti o sbirciare una foto. E molto di più! Lo staff di Facebook cerca di capire le preferenze di chi lo usa con sondaggi sulla rete e gruppi di discussione off-line, nel “mondo reale”. Perché tanto sforzo da parte di Mark Zuckerberg e soci? Più troverai interessante passare del tempo su Facebook più sarai felice di tornarci. Ed eventualmente interagire con un contenuto sponsorizzato affine ai tuoi interessi. Se parliamo di visibilità su Facebook di norma vale sempre questa regola:

Visibilità News Feed = A (autore) x P (post) x T (tipo di post) x D (data di pubblicazione)

Attenzione: queste sono solo le quattro variabili principali di oltre 100,000 fattori che sono analizzati e presi in considerazione.

La Reach: cos’è e come funziona

La Reach di Facebook corrisponde al numero di persone che raggiungerà il tuo post. La cattiva notizia è che questo valore si sta assottigliando nel corso del tempo, in quanto su Facebook aumentano  iscritti e contenuti ma non il tempo che dedichiamo alla lettura dei post. Questo è il motivo principale per cui i contenuti delle Pagine Fan oggi sono meno visibili paragonati agli interventi dei nostri amici. Le aziende devono così ricorrere agli annunci sponsorizzati per raggiungere un pubblico più ampio. Il modo migliore per migliorare la tua reach? Soddisfare l’algoritmo del news feeed di Facebook.

I quattro pilastri del News Feed

Quale post appare prima degli altri? Dipende dal punteggio assegnato dall’algoritmo di Facebook. Ogni storia ha un punteggio diverso a seconda dei profili su cui verrà visualizzata. Le storie con un punteggio più alto appariranno per prime. I fattori principali che stabiliscono questo punteggio sono quattro.

  1. L’autore del post: più avrai interagito con l’autore del post in passato, più Facebook sarà propenso a proporre i suoi post tra i primi risultati. E non parliamo solo di “Mi Piace” o i commenti. Facebook tiene in considerazione quanto ci soffermiamo sui post degli amici, se li leggiamo, se siamo taggati in foto comuni o abbiamo spontaneamente visitato il loro profilo. È proprio per questo che non vedi gli interventi di amici con cui non hai avuto nulla a che fare per tanto tempo.
  2. Quando è stato postato: se l’articolo è stato pubblicato mentre stai usando Facebook (o poco prima) maggiori saranno le possibilità di vederlo sul tuo news feed. Tuttavia Facebook si ricorda l’ultima volta che ti sei loggato e cercherà in alternativa di mostrarti il contenuto più rilevante rispetto all’ultima volta che l’hai visitato, anche risalente a diversi giorni prima. Se invece controlli Facebook molto spesso il news feed preferirà mostrarti contenuti molto recenti.
  3. Il tipo di post: il tuo comportamento su Facebook favorisce la preferenza di un tipo di contenuto rispetto a un altro. Se dimostrerai un interesse maggiore per video piuttosto che foto o testo, Facebook cercherà di proporti  per prima la tua tipologia di post preferita.
  4. Le interazioni sul post: più le persone avranno interagito su un post maggiori saranno le probabilità di vederlo anche sul nostro news feed. Più un nostro intervento sarà noioso o poco utile più apparirà in fondo alla lista proposta dall’algoritmo.

Una volta che a un contenuto viene assegnato un punteggio legato al tuo profilo, vengono applicate tutte le altre regole minori.

Dove vengono inseriti gli annunci

Facebook ha chiaramente bisogno d’inserire all’interno del news feed anche le inserzioni pubblicitarie. Le inserzioni non sostituiscono nessuno dei post all’interno del processo appena illustrato, ma si inseriscono tra un contenuto organico e un altro spingendo in basso quello successivo. Esiste un algoritmo a parte che regola la presenza degli annunci nel news feed che tiene conto a sua volta delle tue preferenze e dei tuoi comportamenti. Facebook limita parecchio il numero d’inserzioni sponsorizzate che vedrai e per questo vuole essere sicuro che tu interagisca con loro, in modo da poter guadagnare soldi dagli inserzionisti. Quanto hai parlato di te a Facebook? Più il social ti conosce, più facilmente riuscirà a proporti contenuti che troverai interessanti e realmente utili.

Controlla il tuo news feed

Esistono anche modi più diretti per controllare il tuo news feed, come inserire “mi piace” e “reazioni” in modo coscienzioso solo su contenuti che ci interessano realmente, non solo per fare piacere a un amico. Facebook mette inoltre a disposizione strumenti su misura molto  chiari, spesso non considerati dagli utenti.

Da ogni post è possibile attivare un menu a tendina che consente di:

Le ultime novità dal news feed di Facebook

Le regole del news feed di Facebook cambiano costantemente. Aggiornamenti costanti servono a impedire di ingannare il sistema, sperimentare nuovi formati come il recente Facebook Live e soprattutto correggere difetti che non garantiscono alle persone di vedere quello che veramente gli sta a cuore. Per maggiore trasparenza tutte le modifiche all’algoritmo del news feed vengono mostrate sul blog di Facebook a questo indirizzo: https://newsroom.fb.com/news/category/news-feed-fyi/.

Ecco alcune delle ultime novità:

Come domare il news feed di Facebook

La migliore tattica per apparire sempre primi sui news feed di Facebook è abbastanza semplice: attirare l’attenzione. I tuoi contenuti devono essere originali e interessanti, con interazioni veloci con le persone che rispondono al post. Per ottenere questi risultati ti occorrono immagini o video in grado di colpire, contenuti divertenti o che possano fare presa, interventi in grado di catturare l’attenzione della più amplia audience possibile.

Cosa devi cercare di evitare? Sicuramente post che possano essere scambiati per spam, riferimenti diretti a link esterni o del sito aziendale, contenuti troppo didascalici o al contrario prolissi, immagini che non sono in grado di emozionare o catturare l’attenzione.

Se gestisci una Pagina Fan per la tua azienda e stai leggendo questo articolo a questo punto dovresti farti una domanda: i tuoi contenuti su Facebook sono davvero interessanti?

L’algoritmo che gestisce il nuovo news feed di Facebook è un “giochino” complesso. Vuoi aumentare la portata della tua audience? Contattaci per una consulenza.