Il tuo sito non funziona: Google lo sa

Lost In The Supermarket

Quando è stata l’ultima volta che sei rimasto colpito da un negozio? Ti ricordi le sensazioni che ti ha trasmesso? Se sei rimasto piacevolmente colpito e ritornerai presto o c’è stato qualcosa che ti ha fatto sentire disagio? Se sei stato invogliato a rimanere e curiosare qualcosa di quel negozio ha decisamente funzionato. Se sei uscito con uno scontrino e ritornerai i proprietari avranno fatto bingo! Un sito web è proprio come un negozio: il paragone viene facile. Proseguiamo.

Should I Stay or Should I Go

Decideresti di perdere tempo nei meandri di un supermercato senza assistenti o organizzato in reparti? Allo stesso modo potresti rimanere infastidito da un sito con un menu di navigazione complicato o senza assistenza online. L’unica differenza? Nella vita reale la distanza tra negozi potrebbe farti esitare, nel mondo di Internet il negozio dietro l’angolo… dista solo un click!

Le aziende più avvedute e aggiornate lo sanno, e investono parte del loro budget nell’aggiornamento dei loro siti. Contrariamente a quello che può sembrare,  “rifare il sito” non significa aggiornare una grafica polverosa. I codici con cui sono state compilate le pagine diventano deprecati o obsoleti, la struttura informativa del sito va perfezionata, rinfrescare i contenuti non guasta mai, in generale si avverte l’esigenza di apportare interventi che migliorino le performance del sito.

I comportamenti delle persone sulla rete cambiano, molto spesso i siti si adeguano in ritardo. Il caso più eclatante è quello dei siti mobile. Qualche anno fa solo l’idea di visitare pagine web da smartphone era un’esperienza raccapricciante. Ci si doveva ritenere fortunati quando si aveva la fortuna di incappare su un sito responsive, in grado di adattare le dimensioni dei contenuti. Progettare una navigazione-mobile piacevole oggi è un must: nessuno vorrebbe rinunciare alla metà del suo pubblico online.

Death or Glory

Comprendere le esigenze del tuo pubblico sulla rete e adattarsi in fretta è fondamentale in questo settore. Quando dovrebbe scattare l’allarme? Ci viene incontro uno strumento molto prezioso, totalmente gratuito ma da interpretare: Google Analytics. Non hai famigliarità con questo programma? Dovresti contattare la nostra agenzia web immediatamente. Google Analytics fa emergere una vera e propria miniera di dati che dovrebbe essere valutata ogni volta che che prendi decisioni sul tuo marketing online. Non siamo di fronte a un semplice “contatore”. Interpretare le visite sul tuo sito può rivelarti di più non solo sulla qualità dei contenuti, ma anche sui comportamenti degli utenti in ogni dettaglio.

Cosa possiamo capire da un’analisi sul traffico del tuo sito? Esistono casistiche più ricorrenti. Il team di web marketing della nostra agenzia si è divertito a fare una classifica. Ecco la Top 5 degli avvisi di Google Analytics.

  1. È ora di passare alla versione mobile (tracciamento sui dispositivi utilizzati)
  2. Dai ai tuoi prodotti un nome sensato (analisi visite  e comportamenti su un e-commerce)
  3. Il tuo web marketing ha bisogno di una strategia di web marketing (analisi conversioni e campagne advertising)
  4. Google Translate non basta più: parla la lingua del tuo pubblico (analisi di provenienza delle visite)
  5. Il tuo sito implora una dieta (analisi su velocità del sito e comportamenti degli utenti)

The Right Profile

Google Analytics è anche un buon termometro. Puoi misurare performance e stato di salute del tuo sito confrontandolo con i dati dell’anno precedente o un periodo predefinito. Per ogni sito i dati vanno cercati, valutari e analizzati in modo differente. La cosa più importante è riuscire a stabilire dei veri obiettivi e cercare di migliorarli. Non è solo il punto di partenza di ogni attività di web marketing, ma la base di un lavoro di analisi e strategia costante per migliorare il tuo business online. Vuoi scoprire lacune e potenzialità del tuo sito? Contattaci per una consulenza gratuita.