User experience: perché ora

Sono tanti i fattori che contribuiscono a rendere un progetto un successo commerciale. L’efficacia di un prodotto, il modo un cui viene raccontato, la sua accessibilità sui media digitali e un’adeguata promozione. Ma quanti di questi fattori vengono minuziosamente immaginati, pianificati, testati e perfezionati? Quando prendiamo in considerazione la user experience, spesso abbreviata come UX.

Non esiste una definizione precisa di UX, forse proprio perché ogni volta ci si deve confrontare con competenze, nozioni e strumenti molto eterogenei. La user experience non si limita a progettare il design di un’interfaccia (di questo si occupa la UI), prevede lo studio di dati statistici, richiede ispirazione, fantasia e capacità di deduzione, necessita della capacità di immaginare una struttura informativa a misura di persona, usa contenuti e design come tasselli di un percorso di infallibili interazioni. O almeno ci prova!

Perché è importante parlare di User experience nel 2016?

1. Piace a Google

L’algoritmo di Google favorisce sempre di più i siti con una buona user experience. Per quale motivo? Ogni giorno vengono postate su internet quattordici pagine al secondo (controlla in tempo reale su hwww.webpagefx.com/internet-real-time/). Per Google è sempre di più fondamentale capire quali contenuti siano di qualità e quanto invece spazzatura. Per farlo vengono favorite pagine di reale interesse, mentre sono penalizzate quelle di natura sfacciatamente commerciale. Che caratteristiche dovrebbe avere il contenuto perfetto? L’obiettivo è di farne percepire il valore con una pagina che sia…

Le agenzie di web marketing utilizzano appositi strumenti per riuscire a capire l’interesse di un argomento sulla rete. Individuate le parole chiave pertinenti di maggior rilievo e adottando le opportune tecniche SEO, il passo successivo è quello di ottimizzare un contenuto per renderlo non solo coinvolgente e efficace, ma anche facilmente rintracciabile. Per farlo diventare accessibile occorre pubblicarlo all’interno di un contenitore che diventi un punto di riferimento, come un blog tematico o un sito ufficiale. Credibilità e utilità sono obiettivi fondamentali per arrivare a creare un contenuto di autentico valore.

2. Favorisce Facebook

Anche Facebook aggiorna speggo gli algoritmi che regolano il suo news feed. La fruizione delle notizie sul social deve essere più coinvolgente possibile, per trattenere a lungo i suoi visitatori. Per questo motivo oggi sono penalizzati ancora di più i contenuti promozionali delle Pagine Fan, mentre vengono premiati contenuti interessanti o di valore. Usiamo Facebook soprattutto per rimanere aggiornati sulle novità dei nostri amici o seguire i trend. Fare indigestione di marchette pubblicitarie sarebbe un’esperienza poco piacevole. Scelte troppo orientate a una pubblicità indiscriminata hanno contribuito al declino di tante altre piattaforme social ormai defunte. Se decidi di integrare Facebook nella tua strategia UX avrai la possibilità di conoscere più a fondo il tuo pubblico, instaurando un rapporto diretto  in modo persuasivo e coinvolgente.

3. Vincente su Mobile

Internet non è più una sfera di cristallo che ci attende su una scrivania:  siamo costantemente connessi alla rete e il web viaggia con noi sul palmo di una mano.

Su 3,4 miliardi di persone che hanno accesso a Internet oltre 2,3 miliardi  hanno account social attivi e il numero di chi naviga su mobile è in costante aumento.

Nel 2016 abbiamo rilevato:

Questi dati (ma anche la nostra esperienza quotidiana) ci mostrano che la versione mobile di un sito non è più un accessorio, ma una priorità. Non possiamo nemmeno permetterci di accontentarci del “responsive design”. Riuscire a prevedere, interpretare e allinearsi con l’“utente-smart” è necessario per riuscire a coinvolgerlo e finalizzare i tuoi obiettivi strategici.

 

4. Perfeziona le tue landing page

Le landing page sono lo strumento digitale che può trarre maggior beneficio da un’analisi UX. Le pagine di atterraggio sono un ponte tra la visualizzazione di un annuncio e la conversione di un obiettivo. In mezzo c’è la creazione di uno scenario rispondente alle aspettative di una persona. Esistono diversi strumenti che potrebbero essere scelti per cercare informazioni sul nostro prodotto e per ciascuno di loro esistono accorgimenti specifici. Un’inserzione sul news feed di Facebook avrà caratteristiche diverse da un annuncio di AdWords o da una newsletter. È compito di un esperto UX di analizzare insieme all’azienda dati che possano ricondurre a un pubblico e il suo comportamento elaborando possibili scenari, perfezionando le performance delle landing page con modifiche mirate e A/B Test.

5. Aumenta le conversioni

Prestare attenzione alla user experience non significa soltanto rendere più piacevole un’esperienza. Puoi aumentare le possibilità di conversione dei tuoi obiettivi dialogando con le persone che vuoi realmente raggiungere. Riuscirai a ottenere grandi risultati anche con piccole modifiche. Un “Ciao, Andrea” piuttosto che un generico “Buongiorno” all’apertura di un’email può cambiare l’esito di una campagna marketing, facendo scattare da subito una connessione con il destinatario. Non si tratta solo d’intuito. Analisi dei social, tracciamento dei cookie, mappe di calore, Google Analytics: hai tanti strumenti a disposizione per pianificare un progetto performante e coinvolgente. Vuoi sfruttare al massimo le potenzialità della tua azienda online? Contatta la nostra web agency.