Il 2017 è stato un anno importante per i siti e-commerce in Italia. Con una crescita del 17% e un valore di 23,6 miliardi di Euro, il valore degli acquisti online supera per la prima volta quello dei servizi. In questo tipo di mercato l’unica costante è il cambiamento. Per questo diventa fondamentale capire e anticipare le tendenze e i comportamenti dei consumatori digitali. Quali novità dobbiamo aspettarci dal prossimo anno? Abbiamo provato a stilare 7 trend da tenere d’occhio per i siti e-commerce nel 2018.

1. Puntare sulle recensioni

e-commerce recensione

🌟Le recensioni su pagine e prodotti dei siti e-commerce permettono ai potenziali acquirenti di fidarsi maggiormente del tuo servizio. Quando si tratta di vendita online, la possibilità di consultare numerose recensioni positive è più fruttuosa di qualsiasi altro investimento promozionale.

🌟 Può sembrare paradossale, ma mostrare sul sito recensioni parzialmente negative aiuta maggiormente ad incrementare le vendite. Nuovi clienti tendono a fidarsi maggiormente di siti propensi a questo tipo di trasparenza.

🌟 I gestori di un commercio elettronico devono incentivare la scrittura di recensioni offrendo la possibilità di usufruire di sconti o premi.

2. User Generated Content

e-commerce content

🌟 Proprio come per le recensioni, i contenuti degli utenti sono importanti per creare maggiore fiducia nei servizi presentati e rafforzare il rapporto tra l’azienda e i suoi clienti.

🌟 Un sito e-commerce dovrebbe incoraggiare i propri visitatori a condividere promozioni e contenuti interessanti sui social. Ancora una volta incentivi come sconti e piccoli omaggi sono un’ottima spinta per spingere gli utenti a farlo.

🌟 I contenuti creati dagli utenti si sono rivelati il 20% più efficaci e persuasivi su siti e-commerce con beni rivolti ai Millennial.

3. E-mail persuasive

e-commerce email

🌟 Chi gestisce un e-commerce in Italia dovrebbe evitare di bombardare gli iscritti alla propria newsletter con un numero eccessivo di comunicazioni. Ma attenzione anche a trascurare di inviare campagne email quando si tratta di promuovere sconti o veicolare comunicazioni importanti.

🌟 Programmare email automatiche in grado di assistere potenziali clienti in caso di carrelli abbandonati, transizioni incompleteacquisti latenti aiuterà il tuo sito a portare a termine più acquisti online.

4. Realtà virtuale e aumentata

🌟 Realtà VirtualeRealtà Aumentata non sono più fantascienza, neppure per gli e-commerce. Stiamo ancora vivendo un periodo di sperimentazione ma presto implementare questo tipo di strategia potrà fare la differenza tra la tua offerta e quella di un concorrente.

🌟 Colossi della vendita online come Amazon e Ikea sono pronti a lanciare questo tipo di servizio per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza d’acquisto. Ricorrere a questo tipo di shopping potrebbe diventare presto un trend.

🌟 Le previsioni dicono che alla fine del 2018 171 milioni di persone si affideranno alla realtà virtuale per le loro esperienze d’acquisto online. Meglio iniziare a documentarsi, anche se stiamo gestendo un sito e-commerce in Italia.

5. E-commerce e Chat Bot

e-commerce chat

🌟 Gli e-commerce non conoscono giorni di ferie o orari di chiusura. Questa caratteristica ci gioca contro quando potenziali clienti esigono informazioni e nessuno è pronto ad assisterli. Sulla rete sembra normale ricevere risposte immediate. I chat bot ci aiutano a soddisfare questa esigenza.

🌟 I chat bot possono offrire informazioni utili ai clienti in tempo reale. Per ogni tipo di commercio elettronico esistono sempre domande ricorrenti sui prodotti e l’erogazione dei servizi. Opportunamente programmati i chat bot possono darci una mano a rispondere in tempo reale.

🌟 Affidarsi a un chat bot significa riuscire a velocizzare le interazioni con i visitatori e trasformarli in potenziali clienti. Questa automazione non si limita a essere proficua per entrambe le parti, ma può trasformarsi in un’esperienza piacevole per chi esplora i nostri servizi. Da un lato le persone ottengono subito le informazioni di cui hanno bisogno, dall’altro il proprietario del commercio elettronico facilita l’acquisto e favorisce la brand reputation del sito.

6. Gli Influencer

e-commerce influencer

🌟 La promozione degli e-commerce si appoggia sempre più ai divi della rete per rendere popolare un prodotto e facilitarne l’acquisto su un sito.

🌟 L’individuazione di un influencer adeguato al proprio business è reso più semplice da software in grado di scoprire quello più indicato, come ad esempio Buzzole, in versione parzialmente gratuita.

7. “Ricevilo subito”

e-commerce delivery

🌟 Agli albori dell’e-commerce attendere per giorni la consegna di un prodotto sembrava normale. Gestire un commercio elettronico nel 2018 significa garantire il recapito di un acquisto entro un paio di giorni dall’ordine. Trovare un buon corriere e una gestione degli ordini impeccabile sono diventati un must.

🌟 Statisticamente un utente su tre è disposto a pagare un extra per l’opzione di ricevere un ordine in giornata.

🌟 E-commerce con una quantità di ordini importante hanno investito su una rete di distributori diffusi sul territorio per riuscire a consegnare più velocemente la merce ordinata. Questo escamotage riduce inoltre considerevolmente le spese legate a spedizione e corrieri.

 

La più grande previsione di Extera?

e-commerce 2018Nel 2018 l’arma vincente degli e-commerce in grado di differenziarsi sul mercato sarà rafforzare i contenuti. Video e tutorial avranno un ruolo persuasivo di primissimo piano e agevoleranno la condivisione di prodotti e servizi. Gestisci un sito e-commerce? Rivolgiti a Extera per la sua promozione: potresti ricordare il 2018 come un anno di svolta per il tuo commercio elettronico.