“Cercavamo un CMS Enterprise”.

Ammette Lorenzo Nicoletti, CTO di Extera, mentre è intento ad illustrare una demo di Pimcore ad un nuovo cliente.

Cercavamo un Content Management System Enterprise, abbiamo adottatto PIM, DAM e CMS di Pimcore. Il nostro percorso nella gestione di dati e l’approccio alla gestione di contenuti complessi inizia nel 2014 quando troviamo in Pimcore il partner tecnologico ideale a supporto delle nostre esigenze e di quelle dei nostri clienti.

 

PIM, DAM, CMS: partiamo dalle definizioni.

PIM è l’acronimo di Product Information Management, un’espressione che qualifica un insieme di tecnologie e processi per raccogliere, archiviare, elaborare e distribuire tutte le informazioni di prodotto dal punto di vista del cliente. “Si tratta di un sistema prodotto-centrico, un hub centrale in grado di far confluire dati da tutte le fonti di informazioni e di consegnare l’informazione di prodotto completa a tutti i canali di output desiderati”, parola di CTO.

Per DAM, sigla che sta per Digital Asset Management, si intende un archivio centralizzato per i contenuti digitali.  La grande mole di documenti digitali (immagini, video, audio, pdf) che ogni giorno vengono creati e scambiati nelle e dalle aziende ha richiesto la progettazione di un sistema in grado di organizzare e gestire in maniera corretta ed efficiente un’intera libreria digitale. Oltre ad una mera repository, il DAM è un tool estremamente efficiente che consente di tenere traccia delle varie versioni di un documento, agevolando la ricerca e la selezione del giusto contenuto, che non deve essere ricreato ex novo ogni volta.

Molto più immediata e diffusa la definizione di CMS, Content Management System. Vi avevamo già illustrato le motivazioni che ci guidarono ad adottare Pimcore come sistema di Content Management. Un CMS è uno strumento software, che installato su un server web, abilita e agevola la gestione dei contenuti di un sito senza richiedere necessariamente conoscenze di programmazione web. WordPress è forse il più noto fra i CMS in circolazione, insieme a Joomla! e Drupal. Quello che è apparso chiaro al team di sviluppo di Extera già 4 anni fa era l’esigenza di dotarsi di un CMS Enterprise, ovvero di una soluzione versatile e personalizzabile, scalabile ed in grado di affrontare le sfide della complessità che la digital transformation in generale stava iniziando a prospettare (ecco un contribuito interessante di The Enterprisers Project sulla Digital Transformation).

Leggi anche: Content Management: perché abbiamo scelto Pimcore.

 

L’importanza di DAM e PIM

E-commerce cms

Dal 2014 la realtà del mercato ci ha prospettato uno scenario in cui, ogni giorno, in ogni organizzazione e impresa, il crescente volume e la varietà di informazioni (raccolte, analizzate, prodotte) la fanno da padroni. Mi spiego: così come ogni altro asset tangibile e misurabile, gli Enterprise Data and Service hanno un valore nella gestione aziendale in senso lato. Anche le decisioni assunte e le azioni intraprese dai responsabili aziendali sono guidate dall’analisi e dagli insight di molti di questi dati. Viene da sé l’importanza rivestita da un’infrastruttura digitale (DAM) insieme ad un framework (definizione di metodi, tecniche, processi) in grado di garantire la raccolta, l’elaborazione e il corretto sfruttamento di queste informazioni.

Un sistema di Digital Asset Management assume inoltre un ruolo centrale quando si sceglie di adottare un PIM, un software di Product Information Management. Tuttavia non è facile esplicitare l’esigenza di un PIM. La maggior parte delle aziende non conosce l’esistenza di questo sistema e fatica a riconoscerne il bisogno. Spesso, dopo un lungo e incidentato percorso, dalla gestione quotidiana di questi dati e dalla difficoltà insita nella lavorazione di un elevato volume di informazioni anche molto diverse tra loro, nasce il bisogno di dotarsi di un sistema automatizzato di raccolta, consolidamento e output dell’informazione:

“Abbiamo implementato un DAM per raccogliere una gran quantità di file multimediali. Immagini in alta qualità, foto 360° del prodotto, video di componenti di prodotto. Il tutto destinato ai cataloghi cartacei ed e-commerce con un elevatissimo numero di referenze. Non riuscivamo più a gestire file e procedure manualmente. Ecco come abbiamo capito che ci serviva un PIM”.

Un PIM è la soluzione migliore in questo senso poichè rappresenta una piattaforma centrale, il nodo dove confluiscono tutte le informazioni necessarie alla composizione di una scheda prodotto completa. I dati possono provenire da sistemi gestionali aziendali, da ERP, da fornitori esterni, dal DAM.  Tutte le informazioni di prodotto, sempre aggiornate e reperibili, insieme agli asset digitali concorrono a creare contenuti unitari in merito alle schede prodotto. Una volta assemblato il contenuto desiderato, il PIM è in grado di erogarlo in maniera efficiente e personalizzata ai vari canali di distribuzione: sito con catalogo prodotti, e-commerce, app, social, stampa tradizionale. La compatibilità omnicanale è un prerequisito importante per garantire la comunicazione giusta, al pubblico giusto, nel momento giusto e nel device prescelto.

Pimcore - Cercavamo un CMS

Fonte: https://pimcore.com

L’adozione dell’open source Pimcore in Extera ha aperto la strada alla gestione di progetti molto ampi e complessi in modo strutturato ed elastico. Questo ci consente oggi di supportare quelle aziende che comprendono l’importanza della digital transformation, quelle aziende che intraprendono un percorso per cambiare il proprio mindset, che vanno oltre il mero impiego di una tecnologia, che desiderano accogliere e affrontare le sfide del digitale per acquisire un vantaggio competitivo reale e consistente.

Per chi lo abbiamo già utilizzato? Scopri i progetti SCM Group e Amatori nel nostro portfolio.

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