6 step per migrare il tuo e-commerce da Magento a Shopify

Se leggete periodicamente il nostro blog o siete iscritti alla newsletter, avrete sicuramente seguito le prime 2 puntate della saga “Migrazioni da Magento1 a Shopify”.

Quando arriva il momento di migrare il proprio e-commerce è importante prepararsi a percorrere una strada in salita: per evitare di doverla fare a piedi e con carichi sulle spalle – che inaspettatamente si aggiungono ad ogni passo – è bene effettuare delle valutazioni approfondite, avere una buona pianificazione e scegliere una piattaforma adatta al nostro progetto e-commerce per evitare di incorrere quindi in potenziali criticità (calo del posizionamento, difficoltà nel trasferimento dei dati o peggioramento dalla User Experience).

Per maggiori informazioni: Migrazione da Magento a Shopify – parte 2

Come essere certi quindi di non sbagliare? Rivediamo in breve cosa tenere in considerazione prima di affrontare una migrazione e-commerce a Shopify:

  • Analisi pre-migrazione. In questa fase, mettendo nero su bianco le criticità, i punti di forza e gli obiettivi di un progetto, sarà più facile scegliere la piattaforma e-commerce che si adatta maggiormente all’upgrade dello stesso: “quali dati dobbiamo trasferire? Possiamo trasferirli? Il nostro vecchio store ha particolari personalizzazioni? Possiamo riportarle nel nuovo e-commerce?”.
  • Scelta della nuova piattaforma e-commerce. Certo, Shopify ci piace tanto, ma non sempre è la scelta migliore, specialmente se parliamo di store di grandi dimensioni, che troverebbero ad esempio in Shopify Plus una soluzione altamente professionale e performante rispetto ad altre soluzioni e-commerce più onerose e macchinose, più adatta alla gestione di shop molto customizzati o presenti su tanti mercati internazionali.
  • Criticità di una migrazione. Si sa, conoscere i possibili rischi prima di attivare una strategia ci è d’aiuto praticamente in ogni aspetto della vita. Sapere quindi quali sono le criticità che potenzialmente potremmo incontrare nella migrazione ci aiuterà ad essere preparati e più scrupolosi.

Fatto questo primo checkup della situazione di partenza la domanda diventa: come migrare il nostro Shop senza fare errori?

  1. Creazione store e importazione catalogo. Il primo step è sicuramente la creazione dello store con le configurazioni base di partenza. Successivamente, identificati e approvati i dati che abbiamo intenzione di migrare nella nuova piattaforma viene pianificato il passaggio – prevedendo anche il controllo e la ricostruzione del catalogo prodotti – in seguito all’importazione. Cosa significa? In poche parole, dopo aver trasferito tutti i dati dei prodotti del nostro vecchio e-commerce (titoli, descrizioni, immagini ecc..), potremo editarli direttamente nella nuova piattaforma.

  2. Setup del negozio Shopify. È il momento di identificare le funzionalità e le app di cui avremo bisogno. Shopify mette a disposizione più di 1.000 app nel proprio marketplace, le quali ci aiuteranno a far fronte alle esigenze che nel nostro Magento1 erano gestite dai moduli: dalla gestione delle recensioni alla corretta gestione della SEO on-site, fino al marketing collegato a canali di vendita come Facebook, Instagram o Google Shopping.

  3. 1° migrazione da Magento a Shopify. La prima migrazione dei dati è sicuramente una fase molto delicata, in cui si iniziano ad importare prodotti, immagini, contenuti, ordini dei clienti e altri dati in fase preliminare, prima di iniziare con la fase di sviluppo dello store.

  4. Costruzione layout grafico. Anche in termini di temi Shopify propone una vasta gamma di soluzioni. A seconda delle impostazioni, possiamo adattare il tema allo stile estetico che più preferiamo, personalizzando contenuti, layout, caratteri tipografici e colori del nostro e-commerce. Inoltre, dove non arriva il tema possiamo intervenire tecnicamente per raggiungere un risultato unico e ritagliato su misura.

  5. Integrazione delle personalizzazioni e 2° migrazione. È qui che configuriamo l’e-commerce con eventuali personalizzazioni o funzionalità aggiuntive pianificate nella fase iniziale. Terminata quindi la fase di sviluppo è il momento della 2° fase di migrazione: viene ultimato il passaggio di dati che sono stati raccolti tra la 1° migrazione e questo momento.

  6. Check pre-pubblicazione e go live. In questa fase è bene effettuare un controllo generale per verificare che non ci siano refusi o eventuali problematiche dell’ultimo minuto. È anche il momento di gestire al meglio la migrazione lato SEO, verificando il funzionamento delle regole di redirect e le ottimizzazioni implementate. Non dimentichiamo infine il tracking con Google Analytics e Facebook pixel per monitorare tutte le azioni sul sito.

Migrare un E-commerce da Magento a Shopify è un’impresa sicuramente delicata, che presenta potenziali problematiche ma che, se svolta correttamente e con attenzione può portare a evidenti miglioramenti nella vostra presenza online. Noi di Extera abbiamo un team specializzato che si occupa di migrazioni da Magento e altre piattaforme verso Shopify.

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