Retail & online: quando l’obiettivo è anche drive to store

Quest’ultimo anno è sicuramente stato uno dei momenti più difficili da affrontare per i proprietari di negozi fisici che, a causa di una situazione anomala e inaspettata, hanno visto chiudere le porte delle loro attività al pubblico e hanno dovuto pensare alla loro sopravvivenza. Di fronte un contesto del genere in molti si sono reinventati spostando la propria attività online e utilizzando strategie digitali per raggiungere quanti più utenti possibile. Con questo articolo cerchiamo di dare supporto a coloro che nell’ultimo anno sono diventati anche imprenditori digitali, i cui negozi fisici hanno necessariamente visto un declino della presenza di pubblico. Coloro che oggi vogliono mantenere il presidio del mercato online e offline traendo vantaggio da entrambi, ma con l’obiettivo di portare l’utente dal mondo online anche al mondo reale.

Acquisti online o in-store?

L’immagine qui sotto ci mostra come si preveda, nonostante tutto, che gli acquisti in-store manterranno una quota percentuale importante rispetto a quelli online nei prossimi 4 anni.

Il futuro della vendita al dettaglio fonte: Think with Google

L’esperienza di vendita al dettaglio dunque mantiene un’importanza che non possiamo dimenticare né tantomeno mettere in secondo piano. Allo stesso tempo l’utente ha accelerato l’adozione del digitale nell’ultimo anno e non possiamo perdere tanto progresso. In fin dei conti è proprio questo il focus su cui si basa il drive to store, poiché sempre più spesso gli utenti fanno ricerche online e acquistano offline.

Portare la vendita dei propri prodotti online ha reso gli imprenditori più consapevoli: potevano finalmente raggiungere un pubblico enorme che con il solo negozio fisico non avrebbero mai coinvolto e il pubblico che prima si recava fisicamente in negozio poteva continuare ad acquistare i prodotti comodamente da casa.

La soluzione migliore è quindi integrare il canale digitale e il canale fisico con una strategia di drive to store al fine di:

  • aumentare le vendite;
  • migliorare la percezione del brand;
  • fidelizzare il cliente;
  • aumentare il valore medio di spesa;
  • raggiungere gli utenti che fanno una ricerca online ma concludono l’acquisto offline.

Drive to Store per siti web e siti e-commerce

Quando parliamo di drive to store ci riferiamo a quelle strategie digitali che permettono di condurre gli utenti dal web allo store fisico. È bene fare una premessa a questo proposito: poiché tali strategie non si riferiscono solo a siti e-commerce bensì ad ogni tipo di attività online, faremo una distinzione tra le digital strategy utili per un sito web ai fini del drive to store e quelle che interessano invece gli e-commerce.

Drive to Store: appuntamento in negozio

Pensiamo ad un negozio che necessita della visita fisica di una persona per erogare un determinato servizio o per la vendita di un prodotto: il punto vendita di un brand di cucine a Roma.

Potrebbero verificarsi diverse situazioni, 2 sono quelle più plausibili:

  1. l’utente potrebbe cercare direttamente il nostro brand per trovare uno store vicino a lui. In questo caso cercherà online gli orari di apertura, un eventuale sito web o pagina di riferimento per vedere i modelli presenti nello showroom e il numero di telefono per prendere un appuntamento.
  2. l’utente potrebbe essere ancora nella fase iniziale di ricerca del brand più adatto alle sue esigenze e di conseguenza è bene ricordare che non siamo soli nel vasto mercato online e che con il nostro showroom dobbiamo raggiungerlo nel momento stesso in cui sorge la sua necessità, per contrastare la concorrenza.

Come attrarre l’utente online e guidarlo al nostro negozio fisico quindi?

In generale possiamo affermare che l’utente si aspetta di trovare informazioni aggiornate, corrette e soprattutto raggiungibili in modo facile e veloce. Diverse sono le strategie e gli strumenti utili in questo caso, vediamone alcuni.

  • Campagne advertising Facebook: grazie alle campagne pubblicitarie sul Social Network è possibile intercettare l’utente in base alla sua posizione geografica e ai suoi interessi, creare annunci personalizzati con offerte e promozioni per condurlo a richiedere un appuntamento.
  • Campagne adverising local: allo stesso modo anche creare campagne con estensioni di località sul brand o su ricerche più generiche può essere d’aiuto per intercettare l’utente in entrambe le 2 situazioni sopra elencate. Questa è la strategia che abbiamo utilizzato su un nostro cliente, Nuvola.
  • SEO local: lavorare di posizionamento local sulla base di uno store locator come abbiamo sviluppato con Stosa Cucine ad esempio, è un’altra strategia digitale molto utile per aumentare traffico organico di qualità – e locale – alle pagine dei punti vendita online. Ergo maggiori richieste di appuntamento.
  • Google my business: la scheda Google my business è la prima informazione che l’utente vede online se cerca direttamente il tuo brand o la tua attività. Ottimizzare la scheda significa dare tutte le informazioni possibili affinché il potenziale cliente possa mettersi in contatto con te.

Una novità che non è ancora presente in Italia ma che sta già spopolando nei Paesi in cui è attiva riguarda i local inventory ads, annunci Google Shopping riferiti ai prodotti presenti in un negozio che non vende online. In pratica sarà possibile proporre i propri prodotti, etichettati con disponibilità locale o raggio chilometrico in base alla posizione dell’utente. Una vetrina digitale ospitata da Google anche per i negozi fisici. Ancora non disponibile in Italia.

Annunci disponibili localmente – fonte: google.com

Drive to Store: e-commerce e ritiro in negozio

Alcuni imprenditori hanno optato per affiancare un e-commerce al proprio negozio fisico. Questo comportamento ha portato grandi vantaggi sin da subito poiché, con una strategia di digital marketing adeguata, la loro attività non si è fermata e anzi è accelerata.

Di seguito alcune delle strategie più interessanti ai fini del drive to store per e-commerce.

Click & Collect

Se il tuo obiettivo è quello di portare i tuoi clienti presso lo store potresti gestire un sito e-commerce senza spedizione ma con pagamento online e ritiro in negozio (Click & Collect).

Quali vantaggi per il consumatore?

  • Niente costi di spedizione e ritiro gratuito
  • Costo dei prodotti online allineati a quello del negozio
  • Tempi di ritiro molto brevi

Al momento del ritiro della merce in negozio inizierà una nuova fase di scoperta da parte del cliente che potrebbe portare senza troppi dubbi ad ulteriori acquisti da parte sua. Per questo motivo è importante che entrambi i canali di vendita siano allineati, reattivi e attraenti per l’utente.

Una fase avanzata del Click & Connect? Quello di Sephora che permette l’acquisto online selezionando il punto vendita e la consegna entro 2 ore presso il proprio domicilio senza costi aggiuntivi. Fantastico.

Offerte e promozioni

Un’altra soluzione che ci sentiamo di proporre è quella di riservare sconti, offerte o promozioni presso lo store fisico dopo aver effettuato un acquisto online o in seguito a una campagna di mail marketing. In questo modo spingeremo l’utente web affezionato al nostro brand a venirci a trovare in negozio per un acquisto/regalo.

Se vuoi integrare la tua strategia con alcune attività volte a incrementare le vendite, la soddisfazione del cliente e la sua fidelizzazione contattaci!

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