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Google Ads e Social Ads: Performance Marketing per e-commerce

Per incrementare le vendite del proprio e-commerce sono tante le azioni di marketing che possiamo mettere in pratica: ottimizzare il sito web per i motori di ricerca, intraprendere iniziative di e-mail marketing o attivare campagne pubblicitarie a pagamento. Abbiamo già parlato di SEO e e-commerce, oggi affronteremo due diverse attività che dovrebbero supportare quest’ultima: la Search Engine Advertising (SEA), ed il Social Ads.

Cos’è la Search Engine Advertising e perché è importante

Essere presenti oggi sui motori di ricerca è fondamentale: le persone cercano tutto online sempre più spesso, e soprattutto sempre di più per acquistare o informarsi su un prodotto.

E Google, il quale detiene il 91,9% di tutte le ricerche fatte sui motori di ricerca, è certamente il primo canale da prendere in considerazione!

Mentre i nostri esperti SEO sono al lavoro per ottimizzare le pagine del sito web o e-commerce, qual è la migliore strategia per avere da subito traffico qualificato ed interessato ai nostri prodotti/servizi? La risposta è Google Ads!

Come funziona Google Ads?

Immaginiamoci di partecipare ad un’asta, dove la posta in gioco sono le prime posizioni nei risultati di ricerca, nella quale capita quasi sempre che le prime 3-4 posizioni siano a pagamento. In quest’asta, le posizioni vengono assegnate attraverso un calcolo che prende in considerazione quanto siamo disposti ad offrire e la pertinenza tra la ricerca fatta dall’utente e la parola chiave per la quale stiamo facendo “un’offerta”, con il contenuto della pagina del nostro sito che vogliamo promuovere.

Questa logica concorre a creare la cosiddetta classifica degli annunci di ricerca.

Viene quindi da sé che non basta offrire molto per una determinata parola chiave, se poi non facciamo capire a Google che siamo davvero pertinenti con quella che è l’intenzione di ricerca dell’utente, in quanto il fine ultimo della piattaforma è di offrire risposte realmente in linea con quello che si cerca, mettendo sempre al centro l’esperienza dell’utente.

Ci sono anche altri tipi di campagne oltre a quelle sulla rete di ricerca, ovvero le display e le shopping. Queste ultime, specialmente per chi possiede un ecommerce, sono diventate un pilastro importantissimo della strategia di marketing in quanto permettono di visualizzare già un’anteprima del prodotto con il relativo prezzo nella rete di ricerca, “accorciando” per l’utente il percorso per trovare ciò che sta cercando.

 

Qual è la migliore strategia per Google Ads?

In realtà, non esiste una strategia migliore in assoluto. Ogni attività richiede delle attenzioni particolari ed una struttura di campagne pensata su misura, ma possiamo tranquillamente affermare che, per chi ha bisogno di vendere online, queste campagne sono sicuramente indispensabili:

  • Search Brand: è importante proteggere il tuo brand su Google altrimenti sarà facile sia per i concorrenti che per i colossi della vendita online posizionare i propri annunci prima dei tuoi. Così facendo mantieni l’attenzione degli utenti che stanno cercando te proprio sul tuo sito, evitando che vengano inghiottiti da Amazon – o ancora peggio – da qualche concorrente che vende i tuoi stessi prodotti, togliendoti margine nel primo caso ma soprattutto vendite nel secondo.
  • Search Dinamica: questa campagna sfrutterà tutto l’ottimo lavoro fatto dai colleghi specializzati nella SEO e farà sì che, per ogni ricerca su Google, alla quale sia pertinente una pagina del tuo sito, essa comparirà tra gli annunci sponsorizzati, evitando grossi sforzi di tempo e fatica nel creare annunci per ciascuna pagina o sezione del tuo sito. Tuttavia non è proprio così semplice come sembra: senza le dovute attenzioni questa campagna potrebbe attrarre numerose ricerche sbagliate, portando ad uno sperpero inutile di budget. Maneggiare con cura!
  • Shopping: è ormai la regina incontrastata delle vendite tra le campagne Google, grazie anche all’intelligenza artificiale della quale fa sempre più uso, per mostrare i prodotti agli utenti più propensi ad acquistarli. Con questa campagna verrà proposto all’utente il tuo prodotto, insieme a quelli di altri concorrenti, corredato di immagine, prezzo e brand in evidenza. Una sorta di mini-comparatore con le informazioni essenziali del prodotto che in caso di un prezzo vantaggioso farà risaltare ancora di più la tua offerta aumentando le probabilità di vendita.

 

Social Media Advertising: perchè non basta solamente fare il “Piano Editoriale”

Come ormai tutti sapranno, la possibilità che un post sui nostri canali social aziendali raggiunga molte persone è diventata un vero miraggio. Certo, fanno sempre eccezione alcuni tipi di post a carattere virale, ma parliamo di contenuti quasi sempre “frivoli”, volti unicamente a intrattenere il pubblico. I contenuti a carattere promozionale, o che parlano dell’azienda o dei suoi prodotti/servizi, subiranno sempre la pesante ghigliottina che Facebook ha deciso di riservare a tutte le pagine da quando ha capito che tutte le imprese sono più o meno disposte a investire in pubblicità.

Avere oggi un profilo social curato ed aggiornato, non è quindi sufficiente per farsi conoscere o addirittura promuovere le vendite e le azioni marketing aziendali, quello che è imprescindibile affiancargli è una strategia di Social Advertising.

 

Cosa serve per fare campagne su Facebook?

Innanzitutto una pagina Facebook, e/o un account Instagram.

L’operazione più giusta è creare un Business Manager (ora in fase di trasformazione in Business Suite), al quale collegarvi tutte le nostre proprietà facebook, così da avere un centro di controllo unico per tutto.

Avremo quindi la possibilità di gestire, da un unico accesso, Pagina, account Instagram, account Inserzioni, Pixel, Catalogo, e tutti i collaboratori che potremo assegnare ai vari strumenti.

 

Le migliori strategie Social Ads per e-commerce

In Extera, per supportare al meglio ogni cliente nella sua specifica esigenza di business, creiamo strategie e soluzioni su misura per massimizzare gli obiettivi anche tramite campagne di Social Ads.

Ci sono però delle best practice che tutti possono seguire, ovvero quelle di creare il cosiddetto Funnel: un sistema di più campagne volte ad attirare gli utenti sempre più vicini all’obiettivo finale.

Per farlo, è necessario lavorare su tre fasi: Awareness, Traffico, Conversion.

  • Awareness: è una tipologia di campagna volta a raggiungere il maggior numero di utenti possibili, al minor costo possibile. Serve per presentarci e farci conoscere al pubblico tramite l’utilizzo di un post – con foto o video – selezionando il pubblico tramite interessi già presenti in piattaforma e aggregati da Facebook.
  • Traffico: con questa campagna portiamo gli utenti che meglio hanno interagito con la nostra prima campagna direttamente sul sito, così da poter iniziare a tracciarli con il Pixel. Da qui possiamo iniziare a creare anche pubblici basati sugli utenti che visitano il sito, o che compiono azioni specifiche.
  • Conversion: qui chiederemo alle nostre campagne di portarci i risultati. Dopo aver acquisito sufficiente traffico e dati sul pubblico, in maniera tale da aver fornito al Pixel di Facebook un numero sufficiente di conversioni sul nostro sito, possiamo utilizzare questa campagna per chiedere a Facebook sia di trovare nuovi utenti disposti a compiere le stesse azioni sul sito web, sia come remarketing per convincere quelli che ci hanno già visitato ma non hanno compiuto azioni per noi importanti come iscriversi, o acquistare, a farlo.

 

Sei alla ricerca di una strategia efficace per portare risultati alla tua attività online? Sei nel posto giusto!

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