“Content is the king”, siamo d’accordo. Ma non bastano grandi contenuti se poi non sono distribuiti, resi accessibili e fruibili in maniera corretta ed efficace. Scegliere il giusto CMS (Content Management System) fa la differenza e gioca un ruolo fondamentale all’interno di una content marketing strategy (di successo).

Non importa che tu sia alle prime armi con i CMS o che invece stia pianificando di migrare ad una nuova piattaforma di Content Management. Prima di tutto è fondamentale avere ben chiaro cosa vi aspettate dal vostro CMS. Nell’ambito di un progetto digitale spesso non ci si può permettere di saltare da un CMS all’altro in maniera indolore. Fare la scelta sbagliata in questa fase può condurre a dover ripensare l’intero sito fin dalle sue fondamenta.

cms-non fare la scelta sbagliataEcco perché è fondamentale scegliere il giusto Content Management System fin dall’inizio. A voi le 5 regole d’oro da seguire per farlo:

  1. Pensate a come lo utilizzerete e alla funzione che deve svolgere, non alle features del CMS. Acquistare troppe features senza una reale motivazione e utilità, non ha alcun beneficio sull’effettivo impiego del CMS e determina un rallentamento della curva d’apprendimento, rendendo difficile per tutti in azienda l’adozione della nuova piattaforma. Scegliete la piattaforma più consona al tipo di impiego che dovrà sostenere, in modo da commisurare anche l’investimento corrispondente. Iniziate dalle versioni di prova che molti fornitori di CMS mettono a disposizione, in modo da misurarvi subito con la tecnologia, con le features disponibili e scoprire in che modo poter personalizzare il CMS.
  2. Compatibilità con i canali utilizzati dal vostro audience per la fruizione di contenuti. Pensatevi come utenti in cerca di contenuti, siano essi dati, informazioni, schede prodotto per lo shopping online, ecc. A seconda del tipo di attività che vi accingete a svolgere come consumatori, utilizzerete pc portatile, tablet, smartphone. Per ognuno di questi canali esigerete un’adeguata esperienza di navigazione. Questo la dice lunga sulla necessità di dotarsi di CMS responsive in grado di creare una ricca esperienza utente su ogni supporto digitale (e non) utilizzato (sito web, smartphone, app, stampa offline, ecc.).
  3. Controllate che ci sia possibilità di integrazione con funzionalità aggiuntive ed estensioni che garantiscono ad esempio la possibilità di tracciare il traffico al sito, gestire i dati dei clienti, ecc. Questo consente di muoversi e restare all’interno di un’unica piattaforma, migliorando l’efficienza delle operazioni di marketing e la collaborazione all’interno del team.
  4. Assicuratevi di avere assistenza e supporto da parte del team di sviluppo del CMS prescelto, in modo da poter affrontare il più tempestivamente possibile qualsiasi crash del sistema e non causare insoddisfazione negli utenti.
  5. Mai sottovalutare le impostazioni di sicurezza per sfuggire ai peggiori attacchi hacker, perciò assicuratevi di avere il pieno controllo e la gestione dei permessi garantiti a vari utenti e soggetti chiamati a lavorare al progetto (interni ed esterni all’azienda).

Pillole finali: è importante che il vostro progetto digitale di content possa crescere e insieme a lui la piattaforma che ne garantisce la distribuzione. Ciò significa che il vostro CMS dovrebbe poter essere scalabile nel caso di una mole crescente di contenuto e dati digitali da gestire. Con un Content Management System scalabile e facilmente implementabile, avrete oggi un supporto commisurato al vostro fabbisogno informativo e domani lo stesso sistema agile ma con maggiore capacità di archiviazione ed erogazione del contenuto.

Noi abbiamo scelto Pimcore come CMS (e non solo).

Fonte: Pimcore Blog –  5 Golden Rules When Selecting a Content Management System