L’innovazione è uno dei nostri valori guida. Lo abbiamo sempre saputo ma da quest’anno lo abbiamo anche ufficializzato attraverso il nostro rebranding. Non potevano quindi che tornare i giorni in cui l’operatività quotidiana si ferma per fare spazio al nuovo.
Il 27 e il 28 agosto, prima di ricominciare a pieno con il ritmo frenetico di settembre, tornano gli Extera Innovation Days.
Cosa sono gli Innovation Days?
Sono giornate in cui chiudiamo ufficialmente al pubblico, interrompiamo i task lavorativi ordinari e ci dedichiamo a progetti interni di innovazione. Suddivisi in team, portiamo avanti progetti molteplici di due tipologie:
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Prodotto & Offering: nuovi servizi;
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Efficienza & Delivery: automazioni e tooling interno.
È un tempo protetto per sperimentare. Con la libertà di provare tesi ambiziose, sapendo che una ricerca può anche non confermare lʼipotesi di partenza.
Da Google a Atlassian: un’eredità importante
Nel creare gli Innovation Days non ci siamo inventati nulla. Li abbiamo calati e ricostruiti sulla nostra realtà, certamente, ma nell’ideazione ci siamo lasciati ispirare dai “grandi” del digitale. Realtà del calibro di Google e Atlassian molto prima di noi hanno usato queste giornate “laterali” rispetto all’operatività per far sviluppare ai propri dipendenti progetti tenuti nel cassetto. Da momenti come questo di “side project time”, in casa Google è nata niente di meno che Gmail!
Tempo dedicato alla Ricerca & Sviluppo
Affrontare in modo strutturato l’R&D all’interno del mondo digital non è semplice: le scadenze e urgenze quotidiane spesso hanno il sopravvento sulle tante idee che, informandoci e formandoci, ogni persona di Extera porta con sé. Gli Innovation Days ci consentono di mettere temporaneamente in pausa il lavoro e affrontare nuovi temi.
Dopo tutto, per far fluire creatività e innovazione servono tempo e spazio e, quindi, abbiamo deciso di ritagliarceli! Cosa verrà fuori? Lo scopriremo presto.