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Email marketing con Klaviyo: cos’è e come funziona

Klaviyo è una piattaforma di email marketing e automazione pensata per l’e-commerce, che oggi si presenta come un CRM B2C.

Klaviyo è una piattaforma di email marketing e automazione pensata per l’e-commerce, che oggi si presenta come un CRM B2C: raccoglie in tempo reale i dati dei clienti (profili, ordini, comportamenti sul sito) e li usa per inviare email, SMS e notifiche personalizzate. È la soluzione più diffusa tra gli store Shopify.

In questa guida vediamo insieme cos’è l’email marketing oggi, come funziona Klaviyo, quali flussi attivare per primi, quanto costa e quando conviene sceglierlo.

Email marketing, perché è ancora il canale con il ROI più alto

L’email marketing, come sappiamo, è l’insieme delle attività con cui un’azienda comunica via email con clienti e potenziali clienti per informarli, fidelizzarli e portarli all’acquisto. Si parla anche di direct email marketing, perché il messaggio arriva direttamente nella casella di posta di chi ha dato il consenso.

Rispetto ai social o all’advertising, l’email ha un vantaggio decisivo: il contatto è tuo. Non dipende da un algoritmo né da un’asta pubblicitaria, e ogni invio aggiuntivo ha un costo marginale molto basso.

Nei progetti che seguiamo, l’email marketing funziona davvero quando smette di essere “la newsletter del mese” e diventa un sistema: dati, segmenti e automazioni che lavorano insieme.

Newsletter, DEM ed email automatiche: le differenze

Non tutte le email sono uguali. Nel newsletter marketing si inviano contenuti periodici a tutta la base iscritti; una campagna DEM (direct email marketing) è invece un invio promozionale, spesso verso liste mirate; quando si parla di email automatiche o marketing automation ci si riferisce a comunicazioni che partono da sole quando il cliente compie un’azione.

Email marketing B2C e B2B: obiettivi diversi

Nel B2C l’email lavora su volumi alti e decisioni rapide: l’obiettivo è spingere l’acquisto, aumentare il valore del carrello e far tornare il cliente. Nell’email marketing B2B i cicli di vendita sono più lunghi e coinvolgono più persone: la comunicazione B2B punta su autorevolezza, contenuti di approfondimento e nurturing dei lead fino al contatto commerciale.

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Cos’è Klaviyo

Klaviyo è una piattaforma che unisce una customer data platform all’automazione dell’email marketing. Lo dice la stessa azienda, che nella pagina dedicata al suo CRM con email marketing si presenta come “il CRM per il B2C”, con l’obiettivo di eliminare la necessità di customer data platform di terze parti o di integrazioni complesse.

In pratica, in Klaviyo i dati dei clienti e gli strumenti per comunicare vivono nello stesso posto. E i canali non sono solo l’email: la piattaforma permette di coordinare SMS, RCS, WhatsApp, notifiche push e messaggistica in-app, così il messaggio raggiunge il cliente dove è più probabile che lo legga.

Perché è lo standard per gli e-commerce Shopify

Klaviyo è la piattaforma partner prediletta di Shopify per l’email marketing,  con 117.000 clienti Shopify. . Perché l’integrazione tra Klaviyo e Shopify, è così diffusa? Il motivo è pratico: l’integrazione importa profili e ordini dallo store senza sviluppo, e mette a disposizione oltre 60 flussi predefiniti e più di 150 modelli di email pronti da personalizzare.

Per un brand su Shopify questo significa partire in pochi giorni con automazioni che usano dati reali di acquisto. Vale sia per chi è sul piano standard sia per chi ha già fatto il salto all’enterprise. Se stai valutando questa scelta, ne parliamo nell’articolo Shopify Plus vs Shopify: quando scegliere la versione enterprise.

Come funziona Klaviyo: la logica dietro la piattaforma

Klaviyo funziona su una catena semplice: raccoglie dati sui clienti, li raggruppa in segmenti e usa quei segmenti per attivare campagne e flussi. Capire questa logica è la chiave per usarlo bene, molto più che conoscere ogni singola funzione.

Profili ed eventi: i dati che alimentano tutto

Ogni contatto in Klaviyo è un profilo: contiene i dati anagrafici, il consenso marketing e soprattutto la storia delle interazioni. Queste interazioni si chiamano eventi (o metriche): un ordine effettuato, un prodotto visualizzato, un carrello iniziato, un’email aperta o cliccata.

Gli eventi arrivano in tempo reale dallo store e dalle altre integrazioni. È questo che rende possibile scrivere a un cliente nel momento giusto, ad esempio poche ore dopo che ha abbandonato un carrello, con i prodotti esatti che stava guardando.

Un esempio concreto: per un brand di arredamento, il profilo di un cliente può raccontare che ha comprato un tavolo sei mesi fa, che la settimana scorsa ha guardato tre volte le sedie della stessa collezione e che apre le email soprattutto la sera. Ogni informazione è un’occasione di comunicazione più pertinente.

Liste vs segmenti

È la distinzione più importante, e spesso la meno chiara.

  • Una lista è un insieme statico di contatti: ci entri quando ti iscrivi (dal form del sito, al checkout, a un evento) e ci resti finché non ti disiscrivi o qualcuno ti rimuove. Serve soprattutto a raccogliere i consensi.

  • Un segmento è un gruppo dinamico, definito da regole: “ha acquistato almeno due volte”, “non apre email da 90 giorni”, “ha speso più di una certa cifra”. Klaviyo aggiorna i segmenti dinamici in automatico, così non devi estrarre e ricaricare contatti a mano.

La regola pratica che usiamo: le liste servono a raccogliere, i segmenti servono a comunicare. Le campagne andrebbero inviate quasi sempre a segmenti, non all’intera lista, per parlare solo a chi è davvero interessato e proteggere la reputazione del dominio di invio. Klaviyo permette anche di usare attributi predittivi, come la probabilità di abbandono o la data stimata del prossimo acquisto, per costruire segmenti ancora più precisi.

Campagne vs flussi: invii una tantum e automazioni

Le campagne sono invii singoli, programmati per una data e un orario e rivolti a un segmento o ad una lista: la newsletter, il lancio di una collezione, la promo del weekend.

I flussi, che Klaviyo chiama anche automazioni o campagne di drip marketing, sono invece, una sequenza di azioni automatizzate che si attiva da sola in base a un comportamento o a un evento. Un flusso può partire quando:

  • un contatto entra in una lista (ad esempio la serie di benvenuto);

  • un profilo entra in un segmento;

  • si verifica un evento, come un ordine;

  • arriva una data legata al profilo, come il compleanno;

  • un prodotto visualizzato o messo nel carrello cala di prezzo.

Le campagne generano picchi di vendita, i flussi lavorano in modo continuo in background.

I flussi essenziali da attivare per primi

Partendo da zero, conviene attivare prima i flussi che intercettano i momenti a più alta intenzione d’acquisto: l’iscrizione, il carrello abbandonato, la navigazione senza acquisto, il post-acquisto e il riacquisto. Per ognuno indichiamo trigger, obiettivo e numero di email consigliato.

Welcome series

  • Trigger: iscrizione alla lista newsletter.

  • Obiettivo: presentare il brand e convertire il nuovo iscritto in cliente.

  • Email consigliate: 3–4, nell’arco di una o due settimane.

È il primo contatto, quindi il momento in cui l’attenzione è più alta. La prima email parte subito; le successive raccontano valori, prodotti di punta e motivi per scegliere il brand. Klaviyo consiglia di creare flussi separati per email e SMS, perché ogni flusso di benvenuto può essere attivato una sola volta per profilo.

Email di carrello abbandonato

  • Trigger: inizio del checkout senza ordine completato.

  • Obiettivo: recuperare la vendita.

  • Email consigliate: 2–3.

L’email di carrello abbandonato è il flusso con il ritorno più immediato. La prima email ricorda i prodotti lasciati nel carrello, la seconda può rispondere ai dubbi (spedizione, resi, recensioni), l’ultima può includere un incentivo. Tra la prima e la seconda Klaviyo suggerisce un ritardo di almeno 24 ore.

Abbandono navigazione

  • Trigger: visualizzazione di uno o più prodotti senza aggiunta al carrello.

  • Obiettivo: riportare sul sito chi ha mostrato interesse.

  • Email consigliate: 1–2.

Il tono è più leggero: l’email ripropone i prodotti visti e alternative simili, senza pressione.

Post-acquisto e cross-sell

  • Trigger: ordine effettuato.

  • Obiettivo: rassicurare, fidelizzare e proporre prodotti correlati.

  • Email consigliate: 2–4.

Il post-acquisto serve a ringraziare, dare informazioni utili (spedizione, cura del prodotto) e, al momento giusto, suggerire prodotti complementari. Su Shopify si possono anche automatizzare le richieste di recensione via email e SMS.

Win-back

  • Trigger: nessun acquisto da un periodo definito, in base al ciclo di riacquisto tipico del brand.

  • Obiettivo: riattivare i clienti che non comprano da tempo.

  • Email consigliate: 2–3.

Il win-back si rivolge a chi ha già acquistato ma si è allontanato. Funziona con novità, contenuti esclusivi o un’offerta dedicata.

Campagne ed email promozionali con Klaviyo

Accanto ai flussi, le email promozionali restano essenziali per lanci, saldi e momenti chiave dell’anno. Klaviyo aiuta a costruire ogni campagna email marketing in modo più mirato:

  • Segmentazione: invii a gruppi dinamici e predittivi invece che a tutta la base.

  • A/B test: puoi testare oggetto, contenuti o orario di invio, manualmente o con l’ottimizzazione dell’IA.

  • Smart Send Time: la piattaforma calcola l’orario di invio migliore per ogni destinatario.

  • Funzioni AI: previsione del rischio di abbandono o del prossimo acquisto, e insight generati automaticamente dai test.

Il valore si vede soprattutto nei picchi del calendario promozionale. Per Black Friday e saldi conviene preparare in anticipo segmenti dedicati (clienti VIP, acquirenti dello scorso anno, iscritti mai convertiti), pianificare una sequenza di mail promozionali con anteprima, lancio e ultimo giorno, e ridurre gli invii verso i contatti poco attivi per proteggere la deliverability, anche nell’invio newsletter.

Quanto costa Klaviyo

Klaviyo ha un piano gratuito e piani a pagamento il cui prezzo cresce con il numero di profili attivi, cioè i contatti a cui puoi inviare comunicazioni di marketing. Il piano gratuito include fino a 250 profili attivi e 500 email al mese: è utile per provare la piattaforma, ma per un e-commerce avviato non basta come soluzione di invio newsletter gratis.

Per i piani a pagamento Klaviyo ha introdotto un listino a moduli (Marketing, Data + Analytics, Service e altri) da combinare in base alle esigenze. Il costo esatto si calcola nel configuratore della  pagina prezzi ufficiale di Klaviyo, indicando il numero di profili e i moduli che ti servono.

Klaviyo e integrazioni

Klaviyo dichiara oltre 350 integrazioni predefinite, ma per un e-commerce due famiglie contano più delle altre.

Klaviyo e Shopify. L’integrazione si attiva in pochi passaggi e importa profili clienti e dati degli ordini, così ogni acquisto e ogni comportamento sullo store diventa un dato utilizzabile per segmenti e flussi. Su Shopify sono disponibili anche funzioni dedicate come le raccomandazioni di prodotto personalizzate, il tracciamento ordini e il Customer Hub, un’area riservata nel negozio oggi in beta pubblica. Se il tuo store è su Shopify, qui trovi come lavoriamo come partner Shopify.

Integrazione con le piattaforme di advertising. Klaviyo si integra in modo nativo con Meta, Google Ads, TikTok e Pinterest, e permette di sincronizzare liste e segmenti come pubblici pubblicitari che si aggiornano quando un profilo entra o esce dal segmento. In questo modo i dati dello store diventano pubblici per le campagne a pagamento: escludere chi ha appena acquistato, raggiungere i clienti a rischio di abbandono o, su Meta, creare una lookalike audience a partire dai clienti migliori. Con Meta funziona anche il percorso inverso: i contatti raccolti con i lead ads entrano direttamente in Klaviyo.

Klaviyo vs alternative: quando sceglierlo (e quando no)

Klaviyo è la scelta più indicata per gli e-commerce B2C che vogliono usare davvero i propri dati: segmentazione avanzata, automazioni basate sul comportamento e integrazione profonda con Shopify.

Quando Klaviyo non è la scelta giusta

Klaviyo dà il meglio quando c’è un flusso costante di dati di acquisto. Può non essere la scelta giusta se:

  • sei in un B2B puro con cicli di vendita lunghi, dove servono pipeline commerciali e lead scoring più che automazioni e-commerce;

  • hai liste molto grandi ma poco attive: il prezzo cresce con i profili, quindi prima conviene fare pulizia;

  • hai un budget molto ridotto e ti servono solo poche newsletter all’anno.

Le metriche da monitorare nell’email marketing

Per capire se l’email marketing funziona servono poche metriche, lette insieme:

  • Open rate: la percentuale di email aperte. Da leggere con cautela: con Apple Mail Privacy Protection molte aperture vengono registrate in automatico, quindi il dato tende a essere gonfiato e non va usato da solo per valutare un invio.

  • Click rate: la percentuale di destinatari che clicca. È un indicatore di interesse molto più affidabile dell’apertura.

  • Revenue per recipient: i ricavi generati divisi per il numero di destinatari. È la metrica che misura meglio il valore economico di campagne e flussi.

  • Conversion rate: la percentuale di destinatari che completa l’acquisto o l’azione desiderata.

  • Tasso di disiscrizione: se cresce, è un segnale di frequenza troppo alta o contenuti poco pertinenti.

Come Extera può aiutarti con Klaviyo

Extera affianca i brand nella progettazione e nella gestione dell’email marketing su Klaviyo, dalla strategia all’esecuzione. Siamo Agency Partner di Klaviyo e il nostro team ha ottenuto la certificazione Klaviyo Master Silver. Come servizio di mailing completo, seguiamo l’impostazione dell’account e dell’integrazione con lo store, la definizione di segmenti e flussi, la creazione di template coerenti con l’identità del brand e la pianificazione di campagne e newsletter aziendali.

Vuoi capire come Klaviyo può far crescere il tuo e-commerce? Scopri il nostro servizio di email marketing e automation o contattaci per parlarne insieme.

 

FAQ

Klaviyo è gratis?

Sì, Klaviyo ha un piano gratuito che include fino a 250 profili attivi e 500 email al mese, con assistenza via email per i primi 60 giorni. È adatto per provare la piattaforma o per progetti molto piccoli. Per un e-commerce avviato servono i piani a pagamento, il cui prezzo cresce con il numero di profili attivi.

Klaviyo è in italiano?

Sì, Klaviyo è disponibile in italiano: dal 2024 l'interfaccia della piattaforma si può impostare in italiano, e in italiano sono disponibili anche il centro assistenza, l'assistente virtuale e il supporto via email. Alcuni elementi, come quasi tutti i template predefiniti e le funzioni AI per flussi e segmenti, restano per ora in inglese. Le email e gli SMS si possono naturalmente scrivere in qualsiasi lingua, anche in più lingue.

Klaviyo funziona solo con Shopify?

No. Klaviyo è la piattaforma partner prediletta di Shopify per l'email marketing, ma si integra anche con le principali piattaforme e-commerce, tra cui WooCommerce, Adobe Commerce (Magento), BigCommerce, PrestaShop, Salesforce Commerce Cloud e Wix. In totale dichiara oltre 350 integrazioni predefinite, compresi strumenti di advertising e di recensioni. L'integrazione con Shopify resta comunque la più completa.

Che differenza c’è tra Klaviyo e Mailchimp?

Klaviyo nasce per l’e-commerce: usa in tempo reale i dati di acquisto e di navigazione per segmenti predittivi e flussi automatici, ed è integrato in profondità con Shopify. Mailchimp è molto conosciuto per la semplicità nell’invio di newsletter e campagne, ed è spesso scelto da chi ha esigenze di comunicazione meno legate ai dati di vendita.

Si può usare Klaviyo per il B2B?

Sì, Klaviyo si può usare anche nel B2B, soprattutto per e-commerce B2B con ordini online ricorrenti. Per un B2B puro con cicli di vendita lunghi e trattative commerciali, invece, sono spesso più adatti strumenti con CRM di vendita e lead scoring. La scelta dipende da quanto le vendite passano dal canale digitale.

Quante email inviare in un flusso di carrello abbandonato?

In genere un flusso di carrello abbandonato funziona bene con 2 o 3 email. La prima ricorda i prodotti lasciati nel carrello, la seconda risponde ai dubbi più comuni, la terza può contenere un incentivo. Klaviyo consiglia di lasciare almeno 24 ore tra la prima e la seconda email.

 

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